29 Gennaio 2023
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CIRCOLARE SETTIMANALE PER LO STUDIO NUMERO 8 DEL 27 FEBBRAIO 2015

27-02-2015 13:51 - Circolari Settimanali
LA SETTIMANA IN BREVE

LE PRINCIPALI NOTIZIE FISCALI DELLA SETTIMANA
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LE SCHEDE INFORMATIVE

LA CERTIFICAZIONE DEGLI UTILI CORRISPOSTI NEL 2014 ENTRO IL 2 MARZO
Entro il prossimo 2.3.2015 i soggetti IRES che nel 2014 hanno corrisposto utili o proventi ad essi equiparati, devono rilasciare ai soggetti che li hanno percepiti, l´apposito modello di certificazione chiamato CUPE.
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IL REGIME CONTRIBUTIVO AGEVOLATO, DOMANDA ENTRO IL 28 FEBBRAIO PER ADERIRE DAL 2015
Con la Circolare 29 del 10.02.2015 l´Inps ha fornito le istruzioni per accedere al regime contributivo agevolato, riservato ai soggetti che adottano il nuovo regime agevolato forfetario. In particolare, chi esercita già un´impresa al 1° gennaio 2015 e intende aderire al regime dal 2015, deve inviare all´Inps l´apposito modello telematico entro il 28 febbraio 2015. Inoltre, nel documento, l´Inps ha fornito importanti chiarimenti sulle cause di decadenza dal regime e sulle relative conseguenze ai fini contributivi.
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SOSTITUTI D´IMPOSTA: LE NUOVE MODALITÀ DI RECUPERO IN F24 DELLE SOMME ANTICIPATE
Con la Risoluzione n. 13/E del 10 febbraio 2015, l´Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo che consentiranno ai sostituti d´imposta di recuperare le somme rimborsate ai dipendenti sulla base dei prospetti di liquidazione dei modelli 730 o di scomputare gli eventuali versamenti di ritenute o di imposte sostitutive effettuati in misura superiore a quella dovuta dai versamenti successivi, esclusivamente in compensazione in F24, cioè secondo le nuove modalità previste dal Decreto legislativo semplificazioni fiscali a partire dal 1° gennaio 2015.
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AGGIORNAMENTO CONTINUO: IL SAPERE PER FARE

OPZIONE REGIMI SPECIALI IN UNICO
Nella nostra consueta rubrica di aggiornamento, tratteremo delle nuove modalità di esercizio dell´opzione per i regimi di trasparenza fiscale, consolidato fiscale e tonnage tax e dell´opzione Irap, a seguito delle modifiche apportate dal Decreto legislativo semplificazioni fiscali e recepite nel modello UNICO 2015.
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PRASSI DELLA SETTIMANA

CIRCOLARI DELL´AGENZIA DELLE ENTRATE
Una sintesi dei contenuti delle Circolari dell´Agenzia in ordine cronologico
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RISOLUZIONI DELL´AGENZIA DELLE ENTRATE
Una sintesi dei contenuti delle Risoluzioni dell´Agenzia in ordine cronologico
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I COMUNICATI STAMPA DELL´AGENZIA DELLE ENTRATE
Una sintesi dei contenuti dei Comunicati stampa dell´Agenzia in ordine cronologico
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SCADENZARIO

SCADENZARIO DAL 27.02.2015 AL 16.03.2015
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LA SETTIMANA IN BREVE

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali dell´ultima settimana.

Dopo l´ok della Camera, anche il Senato ieri 26 febbraio ha dato il via libera definitivo alla legge di conversione del Decreto Milleproroghe (D.L. n. 192/2014), confermando il testo già approvato dalla Camera. Molte le novità di carattere fiscale previste dal provvedimento. Una delle più importanti è sicuramente la proroga, a tutto il 2015, come opzione, della possibilità di avvalersi del regime fiscale dei "nuovi minimi", cioè quello previsto dall´art. 27 del D.L. n. 98/2011 in favore dell´imprenditoria giovanile e dei lavoratori in mobilità, con limite di ricavi a 30mila euro e aliquota dell´imposta sostitutiva al 5%. Tale regime di vantaggio spetta a coloro che intraprendono una nuova attività ovvero che l´abbiano iniziata a partire dal 31 dicembre 2007, per il periodo d´imposta in cui l´attività è iniziata e per i quattro successivi ovvero fino al compimento del trentacinquesimo anno d´età.

L´Imus, l´imposta municipale secondaria che doveva sostituire il canone (Cosap) e la tassa per l´occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap), l´imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni (Icpdpa) nonché il canone per l´autorizzazione all´installazione di mezzi pubblicitari (Cimp), non partirà più dal 2015, ma dal 2016.
Una proroga molto importante in tempo di crisi è poi quella relativo alla riapertura dei termini per accedere ad un nuovo piano di rateazione dei debiti fiscali. Infatti, i contribuenti che hanno perso il beneficio entro il 31 dicembre 2014, possono accedere nuovamente a tale agevolazione facendone richiesta entro il 31 luglio 2015 e bloccando, in tal modo, l´avvio di azioni esecutive. Il nuovo piano può prevedere un massimo di 72 rate da versare mensilmente.

Il Decreto legge sull´Imu agricola (D.L. n. 4/2015) ha ottenuto il primo via libera parlamentare da parte del Senato, che ha approvato dei correttivi con cui viene stabilito anche il diritto al rimborso per i contribuenti che, nel caos della normativa, hanno effettuato pagamenti sbagliati per il 2014. Inoltre, dal 2015, viene introdotta la detrazione da 200 euro per i coltivatori diretti proprietari di terreni nei Comuni che erano esenti in base alle vecchie regole "altimetrico" stabilite dal decreto di novembre (e poi superato proprio dal D.L. n. 4/2015) e viene prevista l´esenzione per le «piccole isole» come Pantelleria, Ischia, le Eolie e le isole pontine.

L´Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 17 febbraio alcune istruzioni per la liquidazione ed il controllo del modello 730/2015 da parte degli intermediari abilitati (Caf e professionisti), chiarendo in particolare la modalità di gestione dei rimborsi e le procedure di invio. In particolare, è stato precisato che, nel caso di presentazione della dichiarazione 730/2015 precompilata senza modifiche (direttamente o tramite il sostituto d´imposta), non si effettua il controllo da parte dell´Agenzia delle Entrate per i rimborsi di importo superiore a 4.000 euro, in presenza di detrazioni per familiari a carico e/o eccedenze derivanti dalla predetta dichiarazione. Lo stesso controllo preventivo sui rimborsi non si effettua mai nel caso di assistenza fiscale prestata da un Caf o da un professionista abilitato che appone il visto di conformità sulla dichiarazione stessa, sia nel caso in cui la precompilata venga accettata senza modifiche, sia nel caso in cui vengano apportate modifiche sia nel caso in cui venga presentato il modello 730 nelle modalità ordinarie (non precompilato).

Sempre con riferimento al 730 precompilato, con provvedimento del direttore dell´Agenzia delle Entrate del 23 febbraio 2015, sono stati individuati i destinatari, le modalità e le tempistiche per l´accesso, a partire dal prossimo 15 aprile, al modello 730 precompilato da parte di contribuenti, datori di lavoro, Caf e intermediari. Il provvedimento recepisce anche le osservazioni del Garante della privacy in merito alle regole a tutela della Privacy fissate lo scorso venerdì 20 febbraio:

Italia e Svizzera hanno firmato il Protocollo d´intesa sullo scambio dei dati fiscali, che avverrà inizialmente su richiesta del Fisco italiano e poi in maniera automatica dal 2017. L´accordo mette fine al segreto bancario e permette alla Svizzera di uscire dalla black list. L´intesa dà la spinta decisiva al piano di rientro dei capitali dall´estero (voluntary disclosure).
Dopo la Svizzera, anche il Liechtenstein ha firmato l´accordo con l´Italia per dire addio al segreto bancario e per lo scambio di informazioni fiscali secondo gli standard Ocse.. A breve, ci sarà l´accordo anche con il Principato di Monaco, in quanto le delegazioni italiane e quelle monegasche si sono impegnate a chiudere l´accordo entro il termine inderogabile del prossimo 2 marzo previsto dalla legge sulla voluntary disclosure (Legge n. 186/2014).

Con Decreto del Ministero dell´Economia e delle Finanze del 20 febbraio scorso è stato corretto il precedente decreto attuativo del 23 gennaio sullo split payment, rendendo più semplici i rimborsi Iva, cancellando il riferimento alle condizioni previste dall´articolo 2 del Dm Finanze del 31 marzo 2007 e stabilendo che le nuove disposizioni si applicano già alle richieste di rimborso relative al primo trimestre 2015, quindi alle istanze che potranno essere presentate alle Entrate entro il 30 aprile.

Nel provvedimento del direttore dell´Agenzia delle Entrate del 23 febbraio 2015, è stato riportato l´elenco completo degli studi di settore per il periodo d´imposta 2015 soggetti a revisione. Si tratta di 70 studi di settore, di cui 26 sono relativi al settore dei servizi, 12 a quello delle manifatture, altri 12 ad attività professionali e 20 al commercio.

Un augurio di buon lavoro dalla Redazione

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