29 Gennaio 2023
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CIRCOLARE SETTIMANALE PER LO STUDIO NUMERO 3 DEL 23 GENNAIO 2015

23-01-2015 16:38 - Circolari Settimanali
LA SETTIMANA IN BREVE
LE PRINCIPALI NOTIZIE FISCALI DELLA SETTIMANA
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LE SCHEDE INFORMATIVE
IMPOSTA DI REGISTRO SULLE LOCAZIONI SOLO CON F24 ELIDE DAL 2015
A partire dal 1° gennaio 2015, le imposte connesse alla registrazione del contratto di locazione e affitto (imposta di registro, tributi speciali e compensi, imposta di bollo e relativi sanzioni ed interessi) dovranno essere versate solo mediante il modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE), in luogo del modello F23, utilizzando i codici tributo appositamente istituiti dalla Risoluzione n. 14/E del 24.01.2014.
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IMU TERRENI AGRICOLI MONTANI: SCADENZA IN BILICO
Il Governo non ha ancora dato risposta alle richieste avanzate dai comuni sulla sospensione dell´efficacia del decreto del 28.11.2014 che stabilisce i nuovi criteri di applicazione dell´Imu per i terreni montani. La scadenza per ora resta ferma al 26.01.2015 ma non si escludono cambiamenti all´ultimo momento.
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I LIMITI PER LA TENUTA DELLA CONTABILITÀ SEMPLIFICATA
Le imprese individuali, le società di persone e gli enti non commerciali che intendono adottare la contabilità semplificata dal 2015, devono aver conseguito nel 2014 ricavi fino a € 400.000 se effettuano attività di prestazioni di servizi, ovvero € 700.000 in caso di esercizio di altre attività.
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AGGIORNAMENTO CONTINUO: IL SAPERE PER FARE
LE NOVITÀ DELLA DICHIARAZIONE 730/2015 - PARTE 1
Date le numerose novità introdotte nel modello 730 a partire da quest´anno, nella nostra consueta rubrica di aggiornamento si inizieranno ad analizzare alcune delle novità presenti nel modello 730/2015, per poi proseguire nella prossima circolare settimanale con le restanti novità.
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PRASSI DELLA SETTIMANA
RISOLUZIONI DELL´AGENZIA DELLE ENTRATE
Una sintesi dei contenuti delle Risoluzioni dell´Agenzia in ordine cronologico
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I COMUNICATI STAMPA DELL´AGENZIA DELLE ENTRATE
Una sintesi dei contenuti dei Comunicati stampa dell´Agenzia in ordine cronologico
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SCADENZARIO
SCADENZARIO DAL 23.01.2015 AL 06.02.2015
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LA SETTIMANA IN BREVE

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali dell´ultima settimana.

Il Governo ha predisposto un decreto legge per risolvere la questione dell´IMU sui terreni non più considerati montani, ma sembra che le nuove regole saranno applicabili solo dall´anno 2015 e non anche per l´IMU da versare entro il 26 gennaio relativa al 2014. I nuovi parametri riprenderebbero la "classificazione sintetica" dell´Istat, che contempla: i Comuni "montani" (qui rimarrebbe l´esenzione per tutti), i Comuni "parzialmente montani" (esenzione solo per i terreni dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali), i Comuni "non montani" (nessuna esenzione). Intanto, con riferimento all´IMU 2014 da versare entro il prossimo 26 gennaio, la Camera di consiglio del Tar Lazio non ha confermato la sospensiva dell´obbligo di pagamento dell´IMU agricola entro il 26 gennaio prossimo, precedentemente prevista da un decreto del presidente dello stesso Tar del 23 dicembre scorso. Avrebbe, però, fatto presagire che, se il Governo non ritoccherà il decreto, in particolare sul criterio altimetrico, vi potrebbe essere una bocciatura. Resta, comunque, la "sospensiva-bis" decisa per decreto dallo stesso presidente del Tar, che non è stata affrontata e che, di conseguenza, continuerebbe ad attendere la discussione il 4 febbraio prossimo, quindi dopo la scadenza del 26. Un eventuale pagamento entro il 26, senza modifiche nelle regole, finirebbe, quindi, per produrre con tutta probabilità un successivo obbligo di rimborso e una gran confusione.
Questa mattina si terrà un vertice tra il Ministro dell´Economia, Padoan, ed il Ministro delle Politiche Agricole, Martina, per trovare una soluzione al problema dell´IMU sui terreni agricoli montani.

Scelta civica ha presentato un emendamento al Decreto milleproroghe che, se fosse approvato in via definitiva, consentirebbe l´opzione per il "vecchio" regime dei minimi con imposta sostitutiva al 5% e soglia di ricavi o compensi a 30mila euro uguale per tutti fino a tutto il 2015 come "alternativa" a quella per il nuovo regime forfetario con imposta sostitutiva al 15% e ricavi variabili in base all´attività svolta. Intanto, però, c´è già chi può ancora scegliere il vecchio regime dei minimi con imposta sostitutiva al 5%. Nella risposta ad un quesito posto dalla stampa specializzata all´Agenzia delle Entrate, quest´ultima ha confermato che chi ha avviato l´attività entro gli ultimissimi giorni del 2014 ha ancora 30 giorni di tempo per poter aderire al "vecchio" regime dei minimi, sulla base di quanto disposto dall´art. 35 del decreto Iva (D.P.R. n. 633/1972) che prevede, infatti, che «i soggetti che intraprendono l´esercizio di un´impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, ..., devono farne dichiarazione entro trenta giorni ad uno degli uffici locali dell´agenzia delle Entrate ovvero a un ufficio provinciale dell´imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia». Quindi, essendoci 30 giorni di tempo per dichiarare l´inizio dell´attività al fisco, chi, per assurdo, ha iniziato, l´attività il 31.12.2014, ha tempo fino al 30 gennaio prossimo per dichiarare l´inizio dell´attività al fisco e, volendo, usufruire ancora del vecchio regime
dei minimi. Occorre, però, fare attenzione alle finte aperture, perché comunque, se non ci sono prove che attestino la data reale di avvio dell´attività, si potrebbe essere esposti a contestazioni da parte del Fisco.

Nella bozza di decreto sull´investment compact approvato dal Governo, viene prevista l´ammissione di tutti i marchi commerciali nel c.d. "patent box", eliminando nella norma il riferimento limitativo ai "marchi d´impresa che siano funzionalmente equivalenti ai brevetti". La normativa attuale (Legge di Stabilità 2015) stabilisce una detassazione parziale (fino al 50%, percentuale ridotta al 30% per il 2015 e al 40% per il 2016) per i redditi derivanti dall´utilizzo, diretto o indiretto, di brevetti, opere dell´ingegno e know how, nonché per i marchi d´impresa che siano funzionalmente equivalenti ai brevetti. Quest´ultima limitazione viene cancellata dal decreto sugli incentivi agli investimenti: tutti i marchi, compresi quelli puramente commerciali, potranno, dunque, usufruire della detassazione prevista per gli altri beni immateriali.

Sono state pubblicate sul sito internet dell´Agenzia delle Entrate le versioni in bozza dei tre modelli Ine (Indicatori di Normalità Economica) riservati a persone fisiche, società di capitali e società di persone e dei due modelli dei Parametri dedicati agli esercenti attività d´impresa ed ai lavoratori autonomi.

Un augurio di buon lavoro dalla Redazione

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